Chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista

Chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista

 ( Demetrio Gianfrancesco in “Filetto” – edito da ECO -1986). Sull’attuale chiesa parrocchiale abbiamo due preziosi appunti, scritti dal preposto Tomasso  di Cicco in fondo al registro dei battezzati ( 1642-1799). Adì 16 giugno 1683 . Fù benedetta da me Don Tomasso di Cicco Proposto la nova chiesa di Santo Antonio di Padua e Santa Maria del Suffraggio per ordine seu con licenza del R.mo Provicario Don Gasparo Leognani Castri dell’Aquila essendo  essendo con Dio gratia Abate di questa Giurisditione l’Em. Cardinale Francesco Bonvisi…… omissis……… nel medesimo giorno ci furono celebrate due messe, una né fu cantata da me e l’altra detta bassa dal predetto Don Vincenzo Facchinei. La seconda nota storica pur non firmata è della stessa mano: “A 27 settembre 1706 essendosi ampliata la suddetta chiesa, alla quale fu fatta la traslazione della chiesa Vecchia di S. Giovanni Battista e di Antonio di Padua essendo Abate di detta Monsignor Ruffi che nel medesimo anno fu creato Cardinale il suo Vicario il R.D. Germano Antonio Zutij il quale intervenne a fare detta traslazione. Procuratore della predetta chiesa il sig. Berardino Facchinei. L’edifico della chiesa non ha interesse artistico. E’ una semplice aula rettangolare (metri 21×7,30) col presbitero prelevato di due gradini, con grazioso altare barocco che, nella nicchia centrale, ospita le statue  in gesso raffiguranti S. Crisante e Daria che sostengono in alto il paese, e due angeli laterali. Nella risposta al questionario della S. Congregazione del Concilio, 4/12/1929, il parroco Don Mei scriveva: “ dalla tradizione orale risulta che la presente Chiesa parrocchiale in origine era un oratorio pubblico dei Signori Facchinei. Si adibì ad uso parrocchiale verso il 1747. Nei documenti riportati non v’è cenno di tale origine, a meno che non la si voglia intravedere nel fatto che Berardino Facchinei era “procuratore” della chiesa ampliata. La cosa è molto probabile, visto che davanti alla chiesa, oltre la piazzetta, c’è l’orto della casa Facchinei.    

Annessa alla chiesa risulta presente un ampio locale detto “La chiesola” che era sede delle Congregazioni del Sacramento e del Suffagio ( 1796). Tali confraternite ora risultano sciolte, ed il locale viene utilizzato per piccole rappresentazioni teatrali e per le attività della parrocchia.

A seguito della sopraelevazione dell’originario locale, è stata realizzata al piano superiore, la nuova casa parrocchiale.

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