Filetto ricorda i suoi 17 martiri

Dal Centro del 8 giugno 2014

 

 

 

Pubblicato in Senza categoria | Commenti disabilitati su Filetto ricorda i suoi 17 martiri

Commemorazione del 70° Anniversario dei Martiri di Filetto, Onna e L’Aquila

La conferenza stampa e le iniziative programmate.

Pubblicato in Senza categoria | Commenti disabilitati su Commemorazione del 70° Anniversario dei Martiri di Filetto, Onna e L’Aquila

Gita sociale alla Reggia di Caserta

Pubblicato in Senza categoria | Commenti disabilitati su Gita sociale alla Reggia di Caserta

Lunedì dell’Angelo 21 Aprile 2014 – Chiesa dei Santi Crisante e Daria

Lunedì dell’Angelo 21 Aprile 2014 – Chiesa dei Santi  Crisante e Daria

Grazie alle favorevoli condizioni climatiche, finalmente dopo anni  si è rinnovata la tradizionale visita alla Chiesa dei Santi Crisante e Daria , con la celebrazione della santa messa.Dopo la faticosa salita lungo il sentiero roccioso del “Male Passo”  si è arrivati  alla chiesa  posta sulla sommità del monte. Il paesaggio che si ammira è suggestivo.La natura è incantevole; il bosco sta lentamente incorporando ogni cosa in un verdeggiante e letale abbraccio. Sicuramente tra qualche anno anche la chiesa subirà la stessa sorte e sarà completamente circondata dal bosco. Nella sua perenne immobilità, la chiesa si presenta con le sue forme pulite e lineari così come è stata costruita più di 1.000 anni fa.Si aprono le porte, si entra in chiesa e si è immediatamente avvolti da un’aria gelida  tipica di un ambiente chiuso per molto tempo e dove non arriva il tepore del sole. Si ammirano ancora gli affreschi ( sec. XIII) sulla lunetta dell’abside e sulla parete a nord; la maggior parte sono stati distaccati nel 1976 e ora conservati presso il Museo d’Abruzzo  presso il castello Cinquecentesco in L’Aquila. 

In attesa dell’arrivo di Don Jairo, il nuovo parroco, iniziamo una superficiale pulizia dell’altare, dei pochi banchi in legno presenti e dell’area circostante la chiesa. Affaticato arriva don Jairo accompagnato dall’ultimo gruppo di partecipanti; siamo in tutto una trentina compresa  una comitiva di giovani di Roseto degli Abruzzi. Mentre inizia la celebrazione  della santa messa, guardando il vecchio Crocifisso posto sull’altare, mi lascio suggestionare  dal pensiero delle innumerevoli  celebrazioni  che si svolgevano  nella chiesa quando l’annesso convento era popolato di frati. Finita la santa messa con la solenne benedizione di Don Jairo……è giunta l’ora del pranzo. Si mangia , si beve, con un reciproco assaggio delle delizie che ognuno ha portato. Alla fine c’è anche il caffè e non è cosa da poco a questa altitudine. La comitiva è piacevole, ma è ora di tornare in paese.

Si serrano le porte della chiesa ….. e ci si lascia  con un augurale… 

arrivederci al prossimo anno!!!  

Vedi le foto :  menù “Filetto oggi” – 21 aprile 2014 – Chiesa dei Santi Crisante e Daria

 

 

 

Pubblicato in Senza categoria | Commenti disabilitati su Lunedì dell’Angelo 21 Aprile 2014 – Chiesa dei Santi Crisante e Daria

Recupero della “Chiesa Vecchia” per interessamento di Don Domenico Marcocci.

 CURIA  METROPOLITANA  DI L’AQUILA

UFFICIO BENI CULTURALI

Spett.le Soprintendenza  per i B.A.P.

Castello cinquecentesco

67100  L’AQUILA

p. c.  Rev. Parroco

Parrocchia S. Giovanni Battista

67010   FILETTO – AQ

 

Il Parroco ed i fedeli di Filetto (AQ) hanno segnalato a quest’Ufficio lo stato di rischio grave ed immediato in cui versa ciò che rimane dell’antica Chiesa Parrocchiale di S. Giovanni Battista.

Essa è stata sempre ed è per tutti “la ChiesaVecchia”, cioè un edificio dismesso che, a giudizio della gente, non serve più ed è destinato a scomparire senza rimpianto da parte di nessuno.

Oggi fortunatamente, con il livello culturale più elevato e l’accresciuta sensibilità verso i valori storici e documentari, gli abitanti di Filetto si rifiutano di abbandonare al suo ingrato destino quella che fu la “Chiesa Madre” dell’antico castello che, con molti altri  del Comitatus Aquilanus, concorse all’edificazione della città di L’Aquila.

Di quella che fu dal sec. XII la Chiesa Parrocchiale del castello di Filetto con le sue pertinenze, restano cospicui ruderi, sicuramente di importanza marginale per sé stessi, ma di eccezionale valore se si pensa che essi sono l’unica testimonianza, l’unico documento restante del medievale castrum Felecti.

In sostanza i Filettesi vorrebbero impedire che sia cancellato per sempre, dalla voracità del tempo e dall’incuria umana, l’ultimo documento storico delle loro radici; sono disposti ad offrire la propria operosa collaborazione materiale per salvare da sicura ed immediata distruzione i resti dell’antica Chiesa Madre che, oltre tutto, custodisce ancora nelle sue cripte i resti mortali dei loro avi.

Pertanto chiedono autorizzazione e direttive a codesta Soprintendenza per poter realizzare un lavoro di consolidamento conservativo dei muri perimetrali e delle cripte oltre alla pulitura dell’area interna.

La CuriaArcivescovile, riconoscendo la veridicità della situazione rappresentata ed essendo priva di risorse, apprezza l’iniziativa dei fedeli di Filetto e li incoraggia a proseguire nell’impegno teso a realizzare il loro valido intento.

Auspica, altresì, che anche la Soprintendenza per i B.A.P. voglia incoraggiare quella attiva e vivace popolazione fornendo le più opportune istruzioni che la situazione richiede e che non siano tanto onerose da non essere praticabili, a meno che la stessa Soprintendenza non voglia provvedere con proprie risorse a salvare quei resti di chiesa.

Colgo l’occasione per porgere un cordiale saluto.

L’Aquila  15.12.2008

Allegati: Scheda con le notizie storiche di cui attualmente disponiamo.

Fotografie dei ruder

Pubblicato in Senza categoria | Commenti disabilitati su Recupero della “Chiesa Vecchia” per interessamento di Don Domenico Marcocci.

Filetto ricorda lo studente ucciso Il 25 settembre 1943 i tedeschi spararono a sangue freddo

Posted by Antonio Giampaoli | 2013-09-24 | Commenti: 0 | Letto 57 volte

Image Sample

di GIOVANNI ALTOBELLI*

Filetto è un piccolo paese in Provincia dell’Aquila, alle pendici del Gran Sasso. I fatti che sto per raccontare avvennero alla fine dell’estate del 1943, giusto 70 anni fa durante la prima fase della occupazione tedesca del territorio seguita alle vicende dell’8 settembre. Gli abitanti di Filetto in quel periodo, erano occupati nella raccolta delle patate nelle località tra «Piedi Ruzza» e «Piano di Fugno». Le truppe tedesche erano dislocate su tutto l’Aquilano e anche sulla montagna di Filetto a quota 1400 metri. Il loro compito nella zona era catturare soldati inglesi rifugiati dalle nostre parti e contrastare con ogni mezzo i partigiani nascosti in montagna. Il 25 settembre 1943, dalle prime ore della mattina, fu avviata da parte dei tedeschi una vasta operazione che puntava a individuare giovani reclutati dai partigiani pronti a unirsi alle loro formazioni e a catturare soldati inglesi che si ritenevano nascosti ovunque, ma soprattutto nelle innumerevoli grotte dei pastori. La mattina di quel 25 settembre si udirono ripetuti colpi di mitragliatrice e fucile. La cosa mise all’erta i contadini di Filetto che per restare uniti e vincere la paura formarono una serie di piccoli gruppi. Una formazione di soldati tedeschi si trovava sulla cima di «Monte Rola», in direzione del versante Sud di Filetto e osservava attraverso i binocoli un gruppetto di giovani filettesi (dai 15 ai 20 anni) che transitava in fila alle pendici di «Monte Ruzza», in direzione della località denominata «Capo La Forca». A un certo momento i soldati tedeschi videro che uno dei quattro o cinque giovani filettesi durante il percorso buttò via una pistola pensando che non gli dovesse più servire. I tedeschi osservarono tutto, scesero da «Monte Rola» e risalirono il costone in direzione dei giovani filettesi. Durante il percorso accadde un fatto strano. Il gruppo composto da 4 soldati tedeschi, a un certo momento, vicino a una grotta, uccise un commilitone, senza apparente motivo se non possibili divergenze non si sa bene su cosa. Proprio in quel momento passava di lì una giovane filettese: la 15enne Genoveffa Marcocci con un mulo. I tedeschi le intimarono di fermarsi pena la morte e caricarono il cadavere del tedesco ucciso sul mulo, in modo che fosse riportato in paese per poi essere sepolto nel cimitero. La ragazza prese tanta paura per l’accaduto che dopo qualche giorno fu ricoverata all’ospedale San Salvatore dell’Aquila, si ammalò di un misterioso morbo e morì, senza mai riprendersi, qualche anno dopo, il 21 marzo 1947. Ma torniamo a quel 25 settembre del 1943: i tre tedeschi dopo aver ucciso il loro commilitone si affrettarono per raggiungere la località «Capo La Forca», dove erano stati visti i giovani di Filetto. Dopo 10 minuti, i tedeschi arrivarono nei pressi di un valico, sotto la chiesetta di «Monte Sant’Eusanio», vicino a un campo arato. I giovani filettesi furono raggiunti, fu loro intimato l’alt e minacciati di morte. Individuarono in Franco Gambacurta, il più giovane e il più alto che aveva appena 16 anni, colui che, secondo loro, aveva poco prima gettato la pistola. Gambacurta parlava il dialetto romanesco, perché studiava a Roma dove viveva la sua famiglia. Il giovane quando capì le intenzioni dei tedeschi implorò perdono aggrappandosi alle gambe del tedesco che lo minacciava di morte. Ci fu una sorta di colluttazione ma un altro tedesco, mitra spianato, fece partire alcuni colpi, colpendo Gambacurta in testa, uccidendolo sul colpo. Secondo quanto riferisce la sorella, Liliana Gambacurta, il fratello Franco si trovava a Filetto perché i genitori lo portarono da Roma – dove studiava al liceo – per salvarlo dai bombardamenti degli alleati nel quartiere San Lorenzo, dove era residente. Franco Gambacurta, filettese di 16 anni, nato il 20 settembre 1927 da Luigi Gambacurta e Giuseppina Torrani, subiva una terribile morte, che sconvolse l’intero paese e suscitò molto rancore verso i tedeschi. I giovani che erano con lui furono condotti ad Assergi al comando militare tedesco per l’identificazione. La salma di Gambacurta fu caricata su un somaro da un contadino filettese, Luigi Cupillari, classe 1906, che aveva assistito all’accaduto. Il 25 settembre ricorrono i 70 anni dalla morte di Gambacurta. Dieci mesi dopo ci sarebbe stata la strage nazifascista che il 7 giugno 1944 provocò la morte di 17 persone e tanto altro dolore. *abitante di Filetto

Pubblicato in Senza categoria | Commenti disabilitati su Filetto ricorda lo studente ucciso Il 25 settembre 1943 i tedeschi spararono a sangue freddo

INVITO alla Giornata della Memoria. I Martiri di Filetto e Onna

           CLUB ALPINO  ITALIANO

Associazione riconosciuta con personalità giuridica  di diritto privato –decreto regionale n. 108 del  13-10-2011

INVITO 

MMA Montagne Memoria Abruzzo 2013

Percorsi di memoria nelle Montagne d’Abruzzo

in occasione del 150° anniversario di fondazione

del Club Alpino Italiano

Giornata della Memoria 29 settembre 2013

La Sezione dell’Aquila del Club Alpino Italiano è lieta di invitare la S.V il 29 settembre c.a. alla giornata della memoria degli eccidi e delle stragi avvenute ad Onna e Filetto nel corso della Seconda guerra Mondiale secondo il programma allegato.

Il presidente

Ing . Salvatore Perinetti

Confidando nella Sua presenza  porgo distinti saluti

LOCANDINA DEF

INVITO

Pubblicato in Senza categoria | Commenti disabilitati su INVITO alla Giornata della Memoria. I Martiri di Filetto e Onna

Conclusione Torneo di bocce

Si è concluso il Torneo di bocce proclamando vincente la coppia MARCOCCI VALERIO & CHIARIZIA ANTONIO che ha battuto in finale Alloggia Gradito & Altobelli Giovanni. Il torneo ha avuto un notevole successo sia di partecipanti che di pubblico coinvolgendo anziani, giovani e donne. Un particolare ringraziamanto a tutti i partecipanti e un arrivederci alla prossima edizione.

Pubblicato in Senza categoria | Commenti disabilitati su Conclusione Torneo di bocce

Come eravamo……

Eccezionali foto del 1956. Matrimonio tra Enrico Marcocci & Giacomina Ciampa.

Vedi link ” Storie” – “Matrimonio Enrico & Giacomina

Pubblicato in Senza categoria | Commenti disabilitati su Come eravamo……

La telefonata di Bertolaso alla Stati: INTERCETTAZIONE SHOCK!

http://www.youtube.com/watch?v=rROgB5QMgHs

Pubblicato in Senza categoria | Commenti disabilitati su La telefonata di Bertolaso alla Stati: INTERCETTAZIONE SHOCK!